Perché Undead è diverso dalla maggioranza degli altri gdr?

La gestione di Undead supporta una visione pluralista riguardo l'organizzazione delle comunità di gioco di ruolo: il gioco di ruolo, come indica adeguatamente il nome, è un gioco, per cui un'attività ludica, un passatempo o una passione.
Per questa ragione crediamo che ogni comunità sia libera di scegliere il regolamento adatto per le proprie caratteristiche. Non pensiamo, quindi, che vi sia un’impostazione più corretta di altre.
Undead segue l’impostazione scelta autonomamente dalla propria gestione, secondo quanto ritenuto ottimale.

Quindi, cosa cambia rispetto al solito?

Undead non segue una turnazione, utilizza azioni brevi e le giocate sono sempre in tempo reale. Lo scopo di questa impostazione è mantenere più realismo possibile nei tempi di interazione tra i personaggi e permettere anche a chi ha poco tempo di godersi una giocata completa senza che questa richieda ore di tempo.
Undead, come gioco di ruolo sociale senza contenuti PvP, non impiega statistiche a carattere numerico, in quanto superflue secondo la nostra concezione del gioco.
Nel nostro gdr non è permesso inserire in un intervento di gioco pensieri, opinioni, giudizi che un personaggio non esprima in un modo percepibile (tramite i sensi o capacità extrasensoriali eventualmente possedute) dagli altri personaggi presenti.
Tali contenuti in un intervento sono, a nostro avviso, del tutto superflui ai fini del gioco e favoriscono solamente il metaplay.
Su Undead è necessario utilizzare un italiano contemporaneo, dal momento che uno stile di scrittura che imita lo stile medievale sarebbe del tutto fuori posto in un’ambientazione collocata nel ventunesimo secolo.

Perché c’è una limitazione alla lunghezza delle azioni e come funziona?

L’utilizzo di azioni brevi aiuta a mantenere un ritmo fluido delle giocate, cercando di avvicinarsi il più possibile ai tempi di interazione faccia a faccia.
Un intervento, secondo il nostro regolamento, prevede novecento caratteri massimi, cui solo quattrocento possono essere di descrizione. L'uso di “wall of text” descrittivi non è permesso dal nostro regolamento, non sono ammesse eccezioni né avverranno cambiamenti delle regole di gioco in questo senso.

Come posso entrare a far parte dello staff di Undead?

Le nomine dello staff sono strettamente meritocratiche. È dunque richiesta presenza, correttezza nelle interazioni con gli altri iscritti ed un gioco conforme all'ambientazione di Undead con i propri personaggi.
Non è necessario essere “amici” della gestione per diventarne parte: è necessario essere innanzitutto persone oneste e corrette e contribuire positivamente alla land. Il resto viene dopo, ma l'etica in off è insostituibile.
Non seguire l'ambientazione della land o il regolamento non corrisponde, nella nostra comunità, al “creare gioco”: i personaggi fuori ambientazione non possono essere giocati su Undead.

E se ho delle critiche o dei suggerimenti?

Le opinioni, anche discordanti da quelle della gestione, sono sempre accettate in off, se poste in modo rispettoso. Quello che non è accettato è la scortesia, il rifiuto di seguire le regole di gioco e il regolamento off e la polemica fine a sé stessa.
In caso di necessità, la gestione è sempre pronta a raccogliere critiche e suggerimenti e, eventualmente, fornire spiegazioni riguardo il regolamento di gioco.

Romanzo e gioco di ruolo

La gestione di Undead ritiene il gioco di ruolo e il romanzo (oltre alla narrativa in genere) mezzi di comunicazioni diversi e che, pertanto, necessitano di regole diverse.
Il gioco di ruolo ha come scopo l'interazione di numerosi giocatori tramite i propri personaggi in un'ambientazione prestabilita e come tale, un regolamento seguito da tutti i partecipanti è necessario, diversamente dal testo narrativo, in cui la coerenza dello scritto è responsabilità (solitamente) di un singolo autore ed in cui l'interazione da parte del lettore nella trama non è un fattore rilevante.
L'uso corretto della lingua italiana, nonché una corretta padronanza della scrittura sono elementi necessari al gioco di ruolo, tuttavia, la gestione ritiene che il gioco di ruolo richieda un approccio diverso alla scrittura stessa rispetto a quello richiesto dalla stesura di un qualsiasi testo narrativo: pertanto la gestione non riconosce in alcun modo l'identità tra queste due forme di espressione creativa.